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Borsa Mirabilia a Udine: 500 ospiti per turismo culturale e food

30/05/2026

Borsa Mirabilia a Udine: 500 ospiti per turismo culturale e food

Udine torna protagonista del turismo culturale e dell’agroalimentare di qualità con la XIV Borsa del Turismo Culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità, evento centrale del progetto Mirabilia in programma il 16 e 17 giugno 2026 a Udine Esposizioni. A dieci anni dall’ultima edizione ospitata in città, l’appuntamento porterà nel capoluogo friulano quasi 500 persone tra rappresentanti istituzionali, imprese, buyer internazionali e operatori del settore.

Udine al centro della rete Mirabilia

La nuova edizione della Borsa è stata presentata giovedì 28 maggio nella Sala Gianni Bravo della Camera di Commercio di Pordenone-Udine. L’incontro è stato aperto dal vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, con gli interventi del presidente camerale Giovanni Da Pozzo e della presidente di Isnart Loretta Credaro, collegata in videoconferenza. Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.

La Borsa Mirabilia è un evento itinerante che ogni anno coinvolge una città diversa appartenente al network. Il ritorno in Friuli Venezia Giulia, dopo la prima esperienza del 2016, conferma il ruolo strategico del territorio nel legame tra patrimonio Unesco, turismo culturale, produzioni agroalimentari e promozione internazionale.

Prima delle giornate tecniche, Udine accoglierà una delegazione istituzionale composta da presidenti e segretari generali delle Camere di Commercio aderenti alla rete, con 22 Camere rappresentate. Il programma prevede tour dedicati alle eccellenze del territorio, dal castello di Udine ad Aquileia, da Palmanova a Cividale del Friuli, tutti luoghi inseriti nel patrimonio mondiale Unesco.

Oltre 100 buyer internazionali e 270 seller italiani

Il cuore operativo della manifestazione si svolgerà nel quartiere fieristico di Udine Esposizioni, dove il 16 e 17 giugno si terranno gli incontri B2B tra domanda internazionale e offerta italiana. I numeri dell’edizione sono rilevanti: saranno presenti più di 100 buyer internazionali, equamente suddivisi tra turismo e food, provenienti da Stati Uniti, Canada, Europa e Paesi extraeuropei.

Sul fronte dell’offerta italiana parteciperanno circa 96 imprese seller del turismo e 172 dell’agroalimentare, provenienti da diverse regioni. Il territorio di Pordenone-Udine sarà rappresentato da 53 imprese locali, di cui 27 nel food e 26 nel turismo, con realtà attive nei settori vitivinicolo, salumi e prosciutti, pasticceria artigianale, accoglienza turistica, consorzi di promozione e tour operator specializzati.

La collaborazione tra Isnart, Camera di Commercio e PromoTurismoFVG sarà centrale per l’accoglienza dei buyer internazionali, l’organizzazione dei tour istituzionali e il coordinamento logistico. PromoTurismoFVG sarà presente anche con uno spazio istituzionale nell’area fieristica e contribuirà a valorizzare le eccellenze enogastronomiche regionali.

Il convegno su Unesco, cucina italiana e innovazione

L’apertura ufficiale del 16 giugno sarà affidata al convegno “L’identità del saper fare tra patrimonio Unesco, grande cucina e innovazione”, moderato dalla giornalista Tessa Gelisio. Al dibattito parteciperanno, tra gli altri, Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia Ice, e Maddalena Fossati Dondero, direttrice de “La Cucina Italiana”. È stato invitato anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Il confronto sarà dedicato alla candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco e al ruolo delle imprese culturali come infrastruttura del soft power nazionale. Il tema si inserisce nella visione di Mirabilia, che utilizza i siti Unesco come leva per un turismo di qualità, capace di unire autenticità, innovazione e sviluppo economico dei territori.

Il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia dispone di cinque siti Unesco: Aquileia, Palmanova, Cividale del Friuli, Dolomiti Friulane e siti palafitticoli di Palù. Da Pozzo ha richiamato anche il progetto Opus Loci, percorso che unisce cultura ed economia delle aree tutelate attraverso itinerari sostenibili tra imprese e monumenti storici, diventato anche podcast camerale dedicato ai siti Unesco regionali.

Turismo culturale in crescita nel Friuli Venezia Giulia

Secondo la presidente Isnart Loretta Credaro, la Borsa Mirabilia conferma la capacità del progetto di mettere in rete territori, imprese e competenze attorno al valore dei siti Unesco e delle eccellenze del Made in Italy. I numeri di Udine, con oltre 270 seller italiani e più di 100 buyer internazionali, testimoniano la forza di un format che crea occasioni concrete di business e promozione.

Credaro ha richiamato anche i dati dell’Osservatorio Isnart: la cultura, per il quarto anno consecutivo, è la prima motivazione di visita degli stranieri in Italia, muovendo da sola il 45% dei visitatori internazionali; il turismo enogastronomico segue con il 20%, mentre l’outdoor occupa il terzo posto. In questo quadro, Udine e il Friuli Venezia Giulia offrono una cornice coerente, grazie a un patrimonio fatto di storia, paesaggio, cultura e capacità imprenditoriale.

L’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha infine evidenziato il momento favorevole del turismo lento, culturale e legato alle località Unesco. Nel 2025, i Comuni regionali che ospitano siti patrimonio dell’umanità hanno registrato oltre 370mila presenze turistiche, con un aumento del 10,6% rispetto all’anno precedente e del 23% rispetto al 2019.

Per Bini, si tratta di un trend ormai consolidato, che premia le politiche di valorizzazione avviate da Regione, amministrazioni locali ed ente camerale. La Borsa Mirabilia diventa quindi un passaggio importante per rafforzare la promozione di un turismo capace di generare ricadute economiche anche nei territori fuori dai circuiti di massa.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to