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Avis, Riccardi celebra il volontariato del sangue: “Friuli Venezia Giulia un esempio”

20/04/2026

Avis, Riccardi celebra il volontariato del sangue: “Friuli Venezia Giulia un esempio”

Il valore del dono del sangue come gesto civile, la forza del volontariato organizzato e il ruolo che il Friuli Venezia Giulia continua a svolgere a livello nazionale nella raccolta di plasma. Sono questi i temi emersi nel corso dell’assemblea regionale dell’Avis, svoltasi a Udine con il titolo “L’etica scelta di vita: il dono è responsabilità”, appuntamento che ha riunito istituzioni e rappresentanti dell’associazione in un momento di confronto dedicato a una delle esperienze più radicate del tessuto solidaristico regionale.

A prendere parte all’incontro è stato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha voluto esprimere pubblicamente il ringraziamento della Regione per il lavoro portato avanti dall’associazione sul fronte della promozione del dono. Accanto a lui era presente anche l’assessore comunale di Udine Carlo Giacomello, in una cornice che ha confermato il riconoscimento istituzionale verso un’attività considerata essenziale per il sistema sanitario e per la tenuta della rete di solidarietà sul territorio.

Il ruolo dell’Avis e il valore civico della donazione

Nel suo intervento, Riccardi ha sottolineato come il dono del sangue rappresenti un elemento fondamentale per la salute delle persone, ma anche per la loro libertà, richiamando così il significato più profondo di un gesto che ha ricadute concrete sulla vita di migliaia di cittadini. Il riferimento alla nascita della sezione comunale di Udine di Avis è stato indicato come un passaggio di particolare rilievo, capace di testimoniare quanto il volontariato e lo spirito solidaristico siano ancora fortemente presenti nella comunità regionale.

Il messaggio lanciato dall’assessore va oltre il semplice riconoscimento formale. La donazione, nella lettura proposta durante l’assemblea, viene considerata una responsabilità condivisa, un atto che rafforza il legame tra cittadini e sistema sanitario e che rende possibile una risposta efficace ai bisogni di cura. In questo quadro, l’Avis continua a rappresentare un presidio fondamentale, sia sul piano organizzativo sia su quello culturale, perché mantiene viva una pratica di partecipazione che ha saputo attraversare i decenni senza perdere forza.

Friuli Venezia Giulia ai vertici nazionali nella raccolta di plasma

Uno dei dati più significativi emersi nel corso dell’incontro riguarda il posizionamento del Friuli Venezia Giulia ai vertici nazionali per la raccolta di plasma. Un risultato che, secondo quanto ricordato durante l’assemblea, si accompagna a una crescita ulteriore rispetto all’anno precedente: rispetto al 2024, infatti, è stato registrato un incremento di 130 unità, pari a +2,86%. Si tratta di un indicatore che conferma la solidità del sistema regionale della donazione e la continuità di un impegno che coinvolge associazioni, strutture sanitarie e cittadini.

Riccardi ha evidenziato come la storia della donazione del sangue in Friuli Venezia Giulia parta da lontano e abbia consentito alla regione di raggiungere un livello di autosufficienza tale da poter contribuire anche al fabbisogno di altri territori. È un dato che restituisce il senso di una tradizione consolidata, costruita nel tempo grazie a una diffusa cultura del dono e a un’organizzazione capillare che ha saputo garantire continuità, efficienza e affidabilità.

Una tradizione di solidarietà radicata nel territorio

Nel complimentarsi con i membri dell’associazione per i risultati ottenuti, l’assessore regionale ha richiamato un altro elemento distintivo del Friuli Venezia Giulia: il primato nazionale per numero di aderenti alle associazioni di volontariato in rapporto alla popolazione. Un dato che viene letto come conferma della generosità della comunità regionale e della profondità di un tessuto civico che continua a esprimere partecipazione concreta.

La giornata di Udine ha così assunto un significato che supera il perimetro dell’assemblea associativa. Da una parte ha offerto l’occasione per fare il punto sui numeri e sui risultati raggiunti, dall’altra ha riaffermato il peso sociale di un volontariato capace di incidere direttamente sulla qualità del sistema sanitario. In una fase in cui il tema della partecipazione viene spesso osservato attraverso segnali di fragilità, l’esperienza dell’Avis conferma invece che esistono realtà in grado di rinnovare, con continuità e serietà, il patto di solidarietà tra istituzioni e cittadini.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.