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Udine, La Vita Cattolica celebra cento anni di storia

04/06/2026

Udine, La Vita Cattolica celebra cento anni di storia

Il settimanale diocesano La Vita Cattolica ha celebrato a Udine il suo centenario con una serata nel Duomo cittadino, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, dell’arcivescovo di Udine monsignor Riccardo Lamba e del direttore della testata, don Daniele Antonello.

Riccardi: una voce autorevole del territorio

Nel corso delle celebrazioni, Riccardi ha definito La Vita Cattolica una voce autorevole per il territorio friulano e un custode prezioso della memoria collettiva. Il traguardo dei cento anni, ha sottolineato l’assessore, viene celebrato con gratitudine per la capacità del settimanale di garantire, lungo tutta la sua storia, una rete informativa diffusa e costante.

Secondo Riccardi, la testata non è stata soltanto un organo di informazione, ma un punto di riferimento capace di dare spazio ai temi maturati nel corso dei decenni, accompagnando la vita sociale, culturale e religiosa del Friuli. La sua presenza settimanale ha permesso di raccontare il territorio con continuità, raccogliendo testimonianze, posizioni diverse e istanze provenienti dalle comunità locali.

A nome del governatore Massimiliano Fedriga, l’assessore ha consegnato una targa celebrativa al direttore don Daniele Antonello. Nel riconoscimento, la Regione ha espresso stima e apprezzamento per il traguardo raggiunto dalla testata, indicata come voce autorevole del territorio e custode della memoria collettiva.

Il ruolo durante la ricostruzione del Friuli

Riccardi ha richiamato in particolare il contributo offerto da La Vita Cattolica durante il periodo della ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976. In quella fase, il settimanale seppe svolgere una funzione di stimolo, anche critico, partecipando al dibattito pubblico e dando voce alle tensioni, alle scelte e alle speranze di una comunità chiamata a rialzarsi.

La capacità di tenere insieme informazione, memoria e presenza territoriale viene indicata come uno degli elementi distintivi della storia del giornale. Il settimanale diocesano ha raccontato il Friuli non solo attraverso le cronache, ma anche attraverso la vita delle parrocchie, delle famiglie, del lavoro, della solidarietà e dei cambiamenti sociali.

Nel centenario, il valore della testata viene quindi letto anche come parte della storia civile del territorio. La Vita Cattolica ha attraversato epoche diverse mantenendo un legame stretto con i lettori e con le comunità, conservando una funzione di presidio informativo e culturale.

Concerto, abbonati storici e memoria del 1976

La serata celebrativa è stata accompagnata dal concerto “Gaudet Aquilegia”, rilettura in chiave moderna delle antiche musiche aquileiesi curata da Alessio Domini. Sul palco si sono esibiti il trombettista Paolo Fresu, l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani e il coro VocinVolo.

L’evento è stato pensato come un dono per i lettori e per l’intera cittadinanza, costruendo un ponte tra radici e futuro. Nel corso della serata sono stati consegnati anche riconoscimenti agli abbonati storici, a testimonianza del rapporto duraturo tra il settimanale e la sua comunità di riferimento.

Spazio infine alla premiazione dei vincitori del concorso letterario “1976. Racconti per ricordare”, iniziativa legata alla memoria del terremoto e alla necessità di continuare a tramandare, anche attraverso la scrittura, le esperienze individuali e collettive di quella stagione decisiva per il Friuli.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to