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PMI europee, SMEunited a Bruxelles rilancia il Think Small First

05/06/2026

PMI europee, SMEunited a Bruxelles rilancia il Think Small First

SMEunited ha riunito a Bruxelles, il 3 e 4 giugno, i rappresentanti delle organizzazioni aderenti per definire le priorità strategiche e politiche dei prossimi anni, con al centro il rafforzamento della voce delle piccole e medie imprese europee nei processi decisionali dell’Unione. Alla due giorni ha partecipato anche CNA, che ha ribadito la necessità di tradurre il principio “Think Small First” in scelte concrete a favore di artigiani, microimprese e PMI.

Strategia quinquennale e nuova agenda politica

I lavori si sono aperti con una riunione strategica che ha coinvolto segretari generali e presidenti delle organizzazioni membri. L’incontro, impostato con una modalità partecipativa, è stato dedicato alla costruzione delle priorità di SMEunited per i prossimi cinque anni, attraverso quattro assi principali: difesa degli interessi delle imprese, comunicazione, governance interna e coinvolgimento degli associati.

Il percorso non si esaurisce con la riunione di Bruxelles. Il segretariato dell’organizzazione elaborerà ora un documento strategico che sarà discusso nel mese di ottobre e sottoposto ad approvazione a dicembre. In parallelo sarà definito un bilancio pluriennale coerente con le ambizioni indicate dai membri, in modo da sostenere l’attività politica e organizzativa dell’associazione nel quadro europeo.

PMI al centro delle politiche europee

La giornata del 3 giugno si è chiusa con un evento dedicato al principio “Think Small First”, considerato uno dei cardini delle politiche europee per le piccole e medie imprese. Due panel hanno messo a confronto imprenditori e stakeholder europei con l’obiettivo di individuare modalità operative per integrare questo approccio nelle decisioni dell’Unione.

Il tema riguarda la capacità delle istituzioni europee di valutare l’impatto delle norme sulle imprese di dimensioni minori prima di definire nuovi obblighi, procedure o vincoli amministrativi. Per le organizzazioni presenti, la competitività delle PMI passa anche dalla semplificazione del quadro regolatorio, dal sostegno agli investimenti e da politiche capaci di accompagnare le transizioni economiche, digitali e produttive senza scaricare nuovi costi sulle realtà più piccole.

Il confronto con la Commissione europea

Il 4 giugno si è svolta la riunione del Consiglio di amministrazione di SMEunited, dedicata alla preparazione dell’assemblea generale del pomeriggio. Nel corso dei lavori sono stati esaminati documenti interni e discusse le principali priorità politiche dell’organizzazione, con particolare attenzione alle attività di advocacy condotte in coordinamento con i Paesi membri e in rapporto al calendario istituzionale europeo.

Un passaggio di rilievo è stato il resoconto dell’incontro tra una delegazione di SMEunited e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Dal confronto è arrivato l’invito a proseguire il dialogo nel corso del prossimo anno, segnale letto dalle organizzazioni aderenti come un riconoscimento del ruolo dell’associazione nella rappresentanza delle imprese più diffuse nel tessuto produttivo europeo.

Per il segretario generale di CNA, Otello Gregorini, la due giorni di Bruxelles ha confermato la necessità di rafforzare SMEunited come interlocutore autorevole delle istituzioni europee e punto di riferimento per milioni di artigiani, micro e piccole imprese. Gregorini ha richiamato una fase segnata da trasformazioni economiche, tecnologiche e geopolitiche profonde, nella quale l’Europa deve applicare con maggiore determinazione il principio “Think Small First”.

CNA ha accolto con favore il dialogo aperto con la presidente von der Leyen e la disponibilità a proseguire il confronto nei prossimi mesi. L’associazione continuerà a contribuire ai lavori di SMEunited per rendere più presente la voce delle imprese artigiane e delle PMI italiane nei processi decisionali dell’Unione europea, con l’obiettivo di sostenere competitività, investimenti e semplificazione normativa.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.