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Udine, truffa ai danni di un’anziana: arrestato un 30enne, recuperati tutti i gioielli

20/03/2026

Udine, truffa ai danni di un’anziana: arrestato un 30enne, recuperati tutti i gioielli

Un intervento rapido della Polizia di Stato ha evitato conseguenze più gravi per un’anziana residente nel centro di Udine, vittima di un raggiro che segue uno schema purtroppo ricorrente. Nella giornata di martedì 17 marzo, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza un uomo di 30 anni, cittadino italiano proveniente da fuori regione, accusato di truffa pluriaggravata.

L’episodio si è consumato nel primo pomeriggio, quando i poliziotti, impegnati in attività di controllo del territorio, hanno notato un soggetto sospetto muoversi in auto nel centro cittadino. Il comportamento ha attirato l’attenzione degli agenti, che hanno deciso di seguirlo fino a un’abitazione.

Il raggiro telefonico e la consegna dei gioielli

Secondo quanto ricostruito, la vittima, una donna di 88 anni, era stata contattata poco prima al telefono da un uomo che si era finto appartenente alle forze dell’ordine. Con un tono convincente, aveva riferito di una presunta rapina avvenuta con un’auto riconducibile alla donna, prospettando la necessità di verificare eventuali collegamenti.

Poco dopo la telefonata, un complice si è presentato alla porta, qualificandosi come incaricato per il controllo. L’anziana, in buona fede, ha consegnato diversi gioielli in oro custoditi in casa, oggetti dal valore non solo economico ma anche affettivo.

L’intervento della Polizia e l’arresto

L’uomo è stato bloccato dagli agenti mentre si allontanava dall’abitazione. Durante il controllo, è stato trovato in possesso dell’intero bottino: collane, bracciali, anelli, una spilla e orecchini, tutti immediatamente riconducibili alla vittima.

Il tempestivo intervento ha consentito di recuperare integralmente i beni sottratti, che sono stati restituiti alla donna nel giro di poche ore.

Il trentenne è stato arrestato e condotto in carcere nel tardo pomeriggio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Un fenomeno ancora diffuso

L’episodio conferma la persistenza di truffe mirate ai danni delle persone anziane, spesso basate su dinamiche psicologiche che sfruttano paura e senso di urgenza. Tecniche collaudate che rendono particolarmente vulnerabili le vittime, inducendole a fidarsi di interlocutori che si presentano come figure istituzionali.

Le forze dell’ordine continuano a raccomandare la massima prudenza, invitando i cittadini a non consegnare denaro o oggetti preziosi a sconosciuti e a verificare sempre l’identità di chi si presenta come appartenente alle istituzioni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.