Udine, il Comune punta su investimenti e nuove aperture contro la desertificazione commerciale
13/03/2026
La trasformazione dei modelli di consumo e la crescita dello shopping online stanno modificando profondamente il tessuto commerciale delle città italiane. Anche Udine non è immune a questo fenomeno, ma l’amministrazione comunale sostiene di aver avviato un percorso concreto per contrastare la progressiva riduzione delle attività commerciali.
A sottolinearlo è stato il vicesindaco e assessore al Commercio e alle Attività produttive Alessandro Venanzi, commentando i dati diffusi da Confcommercio sul calo delle attività registrato in città negli ultimi tredici anni.
Secondo Venanzi, il quadro conferma la necessità di un intervento pubblico per sostenere il commercio urbano e rafforzare l’attrattività del centro cittadino.
Tre milioni di euro per rilanciare il commercio
L’amministrazione comunale ha previsto investimenti complessivi per circa 3 milioni di euro, destinati a iniziative di sostegno al commercio locale e alla valorizzazione del tessuto economico cittadino.
Tra i segnali positivi indicati dall’assessore vi è anche l’arrivo di nuovi marchi nel centro storico. Nei prossimi mesi apriranno infatti due brand conosciuti a livello internazionale: Signorvino e Lush.
Secondo il Comune queste nuove aperture rappresentano un segnale di rinnovata fiducia nel potenziale commerciale della città e contribuiscono a rafforzarne l’attrattività.
Il commercio come presidio sociale
Per l’amministrazione comunale il commercio non rappresenta soltanto un fattore economico, ma anche un elemento fondamentale della vita urbana.
Le attività commerciali, infatti, svolgono un ruolo importante nella costruzione della socialità e nella vitalità dei quartieri, contribuendo alla sicurezza e alla qualità della vita dei cittadini.
Per questo motivo il Comune ha avviato un percorso di collaborazione con le associazioni di categoria e con gli operatori economici, basato sull’analisi dei dati e sulla definizione di strategie condivise per contrastare la cosiddetta “desertificazione commerciale”.
Riqualificazione urbana e nuovi quartieri
Il tema del commercio è strettamente collegato anche ai progetti di riqualificazione urbana che l’amministrazione sta portando avanti.
Tra gli interventi più rilevanti figura il progetto di trasformazione delle aree dismesse della Caserma Osoppo, destinato a diventare un nuovo quartiere della città.
L’iniziativa coinvolge diversi soggetti istituzionali e privati, tra cui il Comune di Udine, la Regione Friuli Venezia Giulia, fondi nazionali e imprese.
Secondo l’amministrazione, solo attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni e mondo economico sarà possibile intervenire in modo efficace sulla rigenerazione urbana e sul rilancio economico dei centri cittadini.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.