Udine, Arpa FVG rilancia l’educazione ambientale con il progetto “Toccare l’aria”
30/03/2026
Un percorso lungo oltre vent’anni, costruito tra scuola, divulgazione scientifica e partecipazione pubblica, torna al centro dell’attenzione a Udine con una nuova occasione di incontro con la cittadinanza. Arpa Friuli Venezia Giulia ha scelto infatti il capoluogo friulano per chiudere la rassegna di iniziative organizzate in occasione dei suoi 25 anni di attività, affiancando a uno spazio espositivo in piazza San Giacomo la presentazione delle attività di educazione ambientale sviluppate insieme al Comune di Udine. Al centro dell’iniziativa c’è “Toccare l’aria”, progetto nato nel 2003 per avvicinare gli studenti alla meteorologia attraverso strumenti concreti, osservazione diretta e lavoro sul campo.
L’esperienza ha assunto negli anni un valore che va oltre la semplice attività laboratoriale. In ogni scuola aderente è stata installata una piccola stazione meteorologica e sono stati coinvolti studenti e insegnanti in un percorso di formazione orientato alla comprensione dei fenomeni atmosferici, delle loro cause e dei loro effetti sul territorio. Il progetto, nato da un’idea del professor Velarde e sostenuto nel tempo anche da una rete di Club Service cittadini, ha mantenuto una forte impronta educativa, puntando su un apprendimento attivo che mette i ragazzi nelle condizioni di osservare, misurare e interpretare la realtà ambientale con strumenti scientifici.
Scuola, meteorologia e consapevolezza ambientale
Il senso più profondo di “Toccare l’aria” sta nella capacità di portare la cultura ambientale dentro la scuola in modo concreto, evitando approcci astratti o puramente teorici. L’assessora all’Ambiente del Comune di Udine, Eleonora Meloni, ha definito il progetto un’iniziativa di grande valore educativo e sociale, sottolineando come la sensibilità ambientale debba partire proprio dai banchi di scuola, dove si forma la consapevolezza delle generazioni future. Il superamento dei vent’anni di attività, ha osservato, conferma la solidità di un’esperienza che ha saputo mantenere nel tempo una funzione educativa chiara e riconoscibile.
Avvicinare i più giovani alla meteorologia significa, in questa prospettiva, fornire strumenti utili per comprendere meglio i cambiamenti che interessano il territorio e per leggere in modo più consapevole temi ormai centrali, come il cambiamento climatico, la tutela delle risorse naturali e la responsabilità individuale e collettiva nelle scelte quotidiane. Non si tratta soltanto di trasmettere nozioni, ma di costruire un rapporto più maturo tra conoscenza scientifica e cittadinanza, facendo della scuola uno spazio in cui si impara a collegare osservazione, metodo e senso civico.
Un progetto che unisce divulgazione, pratica e partecipazione
Arpa FVG ha ribadito il proprio impegno nel campo della sensibilizzazione ambientale, evidenziando come da 25 anni l’Agenzia investa competenze e professionalità nello sviluppo di progetti rivolti alle scuole della regione. La direttrice Anna Lutman ha richiamato il valore di attività come “Toccare l’aria”, che consentono alle nuove generazioni di avvicinarsi alla scienza in modo diretto, attraverso la misurazione dei fenomeni e la comprensione dei processi naturali. Un’impostazione che rende gli studenti non semplici destinatari di contenuti, ma partecipanti attivi di un percorso formativo.
Durante il progetto, i ragazzi sono stati accompagnati dai tecnici dell’Agenzia in attività di gruppo e in esercitazioni basate sulla metodologia del peer tutoring, che li ha resi protagonisti anche nella trasmissione delle conoscenze agli studenti più giovani. È un elemento che conferisce ulteriore forza all’iniziativa, perché valorizza la dimensione collaborativa dell’apprendimento e consolida il legame tra competenze scientifiche, responsabilità e capacità comunicativa.
La presenza di Arpa FVG in piazza San Giacomo, in occasione della maratona Telethon, si inserisce in questa stessa logica di apertura alla città. Il programma ha previsto laboratori didattici, attività dimostrative e momenti di approfondimento su acqua, qualità dell’aria, monitoraggio ambientale, depurazione e gestione delle emergenze, con l’obiettivo di mostrare in modo accessibile il lavoro quotidiano dell’Agenzia e rafforzare il rapporto con la comunità locale. La chiusura della rassegna dei 25 anni assume così anche il valore di una conferma: la divulgazione ambientale, quando si intreccia con la scuola e con lo spazio pubblico, può diventare uno strumento concreto di crescita civile.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.