Qualità dell’aria in Friuli Venezia Giulia: pubblicati i monitoraggi sulle emissioni industriali
05/03/2026
Sono state rese pubbliche le relazioni sulla qualità dell’aria relative alla ricaduta delle emissioni industriali provenienti da due importanti impianti presenti nella Bassa friulana: la centrale termoelettrica Edison di Torviscosa e la vetreria Sisecam di San Giorgio di Nogaro. I monitoraggi sono stati effettuati da Arpa Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle prescrizioni contenute nei decreti di compatibilità ambientale rilasciati a livello statale nell’ambito delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
L’attività di controllo ha lo scopo di verificare nel tempo gli effetti delle emissioni industriali sull’ambiente circostante, attraverso una rete di stazioni di misura dedicate che operano in parallelo alla rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria. I dati raccolti permettono di analizzare l’andamento degli inquinanti atmosferici, confrontandolo con i limiti fissati dalla normativa vigente.
La rete di monitoraggio attiva sul territorio
Per la centrale termoelettrica Edison sono operative tre stazioni di rilevamento. Due si trovano nel territorio comunale di Torviscosa, rispettivamente in viale Marconi e in località Malisana, mentre la terza è installata a Castions delle Mura, nel comune di Bagnaria Arsa.
Per quanto riguarda la vetreria Sisecam, il sistema di monitoraggio si articola invece su due stazioni: una collocata nel comune di San Giorgio di Nogaro e l’altra nel territorio di Carlino.
Queste stazioni rispondono ai requisiti tecnici previsti dal Decreto Legislativo 155 del 2010, che disciplina la valutazione e la gestione della qualità dell’aria ambiente. Si tratta di punti di misura aggiuntivi rispetto alla cosiddetta rete minima regionale, attivati proprio per controllare con maggiore precisione le possibili ricadute delle emissioni industriali sul territorio circostante.
Le relazioni pubblicate includono anche l’analisi storica dei dati raccolti negli anni precedenti, accompagnata da grafici che illustrano l’andamento delle concentrazioni degli inquinanti durante il giorno e nell’arco della settimana.
I dati rilevati e il rispetto dei limiti normativi
Dall’analisi dei valori registrati emerge un quadro complessivamente conforme ai limiti stabiliti dalla normativa europea e nazionale in materia di qualità dell’aria. I livelli degli inquinanti monitorati risultano infatti entro le soglie previste per la tutela della salute pubblica.
Le relazioni evidenziano tuttavia alcune criticità legate all’ozono troposferico. Nel corso del 2025 il valore bersaglio stabilito per questo inquinante è stato superato in diverse stazioni di monitoraggio: in località Malisana a Torviscosa, a Castions delle Mura nel comune di Bagnaria Arsa e nella stazione situata a Carlino.
Si tratta di un fenomeno che si manifesta soprattutto nei mesi estivi, quando particolari condizioni meteorologiche favoriscono la formazione dell’ozono a partire da altri inquinanti presenti in atmosfera.
Un fenomeno diffuso nell’area di pianura e costiera
Le criticità legate all’ozono non risultano direttamente attribuibili alle emissioni degli impianti industriali oggetto del monitoraggio. Secondo quanto indicato nelle relazioni tecniche, gli sforamenti registrati fanno parte di una dinamica più ampia che interessa gran parte della pianura e delle zone costiere del Friuli Venezia Giulia.
L’ozono troposferico, infatti, non viene emesso direttamente dalle attività industriali o dal traffico, ma si forma attraverso reazioni chimiche in atmosfera che coinvolgono altri inquinanti, in presenza di forte irraggiamento solare e temperature elevate. Per questo motivo le concentrazioni più alte si registrano generalmente nei periodi estivi e possono interessare aree molto vaste, anche lontane dalle fonti emissive originarie.
Il sistema di monitoraggio gestito da Arpa FVG rappresenta dunque uno strumento essenziale per seguire nel tempo l’evoluzione della qualità dell’aria e per garantire un controllo costante sulle attività industriali presenti sul territorio, assicurando trasparenza nei confronti dei cittadini e supporto alle politiche ambientali regionali.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.